
corso di aggiornamento

bagnini aggiornatevi!!!
per prenotazioni chiamare la segreteria al
n. 33510 00 950
è possibile organizzare il corso direttamente presso la struttura che ne farà richiesta.
Si avvicina la stagione balneare... un piccolo "ripassino" almeno sulla parte medica è consigliabile a tutti i bagnini....
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BLS - BLS/D - nozioni mediche di primo intervento
ordinanza sicurezza balneare della Capitaneria di Porto
utilizzo presidi medici introdotti con l'ordinanza di sicurezza balneare
utilizzo barella spinale
utilizzo bombola ossigeno con riduttore di pressione |
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segreteria@salvamento.sv.it - tel. - 335 10 00 950
Spunti per riflettere.....
Sondaggio: intervistati 140 bagnini intervistati -
Ecco i risultati:
Il 10% non conosce l’orario di balneazione: (dalle ore 9 alle 19), alcuni lo scambiano per il proprio orario di lavoro.
Quasi il 20% non conosce la zona riservata alla balneazione (normalmente si estende a largo per 200 metri dalla battigia).
Il 40% non ricorda il numero blu d’emergenza della Guardia Costiera (il 1530).
Il 32% non conosce l’esatto significato della bandiera rossa (pericolo per la balneazione), tutte le risposte errate sono state “divieto di balneazione”, peccato che l’Italia è l’unico Paese europeo che ancora permette la balneazione quando esiste un giustificato pericolo per praticarla, tanto c’è (quasi) sempre il bagnino che rischia la vita per salvare il solito “avventuriero” di turno.
Il 71% non è in grado di riconosce una zona di mare dove si sono formate delle buche, (a causa della maggiore profondità, a mare calmo il colore dell’acqua risulta più scuro, mentre con mare agitato le onde che attraversando la buca non frangono), per questo attraggono i bagnanti che annegano perché non toccano più, e sfiancano i nuotatori per la corrente sempre presente che li spinge a largo, fino alla perdita completa delle forze per mantenersi a galla.
Oltre l’80% non concentra la propria attenzione sui soggetti più a rischio in acqua (i non nuotatori), persone che utilizzano galleggianti, che rimangono vicini a riva perché hanno paura dei fondali profondi, nuotatori goffi che nonostante si prodigano in cento bracciate, rimangono sempre piantati nello stesso punto, oppure che avanzano nell’acqua tenendo la testa molto sopra la superficie. In questo caso la risposta è stata sempre: “i bambini, gli anziani e i diversamente abili”. Errore comune di chi ragione con la mentalità “terrestre” invece che “acquatica”. In acqua un diversamente abile, un’esile bambino, o un anziano, potrebbe essere molto più acquatico, di un giovane palestrato che non è capace a nuotare e rischia di affogare dove l’acqua è profonda solo pochi centimetri sopra l’altezza delle sue vie respiratorie.
Il 38% non è capace ad eseguire una gassa d’amante, (nodo per eccellenza di arresto, utilizzato frequentemente per l’ormeggio).
Oltre l’80% non ha la minima idea di cosa sia un’isobara (linea che unisce i punti di uguale pressione, utilizzata sulla mappe meteo).
Il 31% non conosce la rosa dei venti. La domanda chiedeva quale vento spira da sud-ovest.
(fonte www.bagnini.org - Stefano Mazzei)
" BAGNINI TORNATE A SCUOLA !!!"
Per chi ha un brevetto ed esercita da molti anni, è molto utile come, del resto avviene in tutti i mestieri tecnici, dedicare qualche ora all'aggiornamento professionale e all'utilizzo delle nuove attrezzature.
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è anche consigliato e possibile organizzare il corso direttamente presso la struttura balneare che ne farà richiesta. |
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